Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Fausto Tardelli ha riconosciuto formalmente gli Statuti dell’Opera SpathaCrux Onlus tramite Decreto Vescovile, conferendo alla stessa associazione il carattere della c.d. “ecclesialità”.

Qui riportiamo il testo del documento:

Il giovane Valerio Martinelli insieme ad alcuni suoi compagni hanno dato vita ad una Associazione denominata “Opera SpathaCrux” (OSC), e lo hanno fatto in forza del diritto che deriva dal Battesimo, sancito dal Can. 299 – § 1. del CJC che afferma: “I fedeli hanno il diritto di costituire associazioni, mediante un accordo privato tra di loro per conseguire i fini di cui al can. 298, § 1”. Canone che esprime in questo modo gli obbiettivi di dette associazioni: “i fedeli in esse tendoni, mediante l’azione comune, all’incremento di una vita più perfetta, o alla promozione del culto pubblico o della dottrina cristiana, o ad altre opere di apostolato, quali sono iniziative di evangelizzazione, esercizio di opere di pietà o di carità, animazione dell’ordine temporale mediante lo spirito cristiano”; avendo chiesto i predetti giovani di ottenere un riconoscimento ecclesiale e avendo sottoposto a tal fine i propri Statuti alla “recognitio” dell’Ordinario diocesano prevista dal CJC, al can. 298 § 3 che recita: “Nessuna associazione privata dei fedeli é riconosciuta dalla Chiesa, se i suoi statuti non sono esaminati dall’autorità competente”; ritenendo buoni i fini perseguiti che corrispondono a quelli previsti dal can. 298 § 3; ritenendo inoltre lodevole l’impegno manifestato già negli anni della preparazione e quindi raccomandabile l’iniziativa, con il presente atto, in virtù della mia potestà ordinaria, riconosco l’Opera SpathaCrux quale “Associazione privata di fedeli” in seno alla Chiesa Cattolica, conferendole così il carattere della ecclesialità. Detto riconoscimento per il momento é da intendersi dato in forma semplice e quindi non implica ancora la personalità giuridica canonica, per la quale é richiesta non la semplice “recognitio” bensì la “approbatio” degli statuti. In ogni caso però, da questo momento, in forza del suo riconoscimento ecclesiale, l’Opera SpathaCrux, é posta sotto la vigilanza dell’Ordinario di San Miniato, secondo il Can. 305 – § 1 del CJC: “Tutte le associazioni di fedeli (siano esse private o pubbliche) sono soggette alla vigilanza dell’autorità ecclesiastica competente, alla quale pertanto spetta aver cura che in esse sia conservata l’integrità della Fede e dei costumi e vigilare che non si insinuino abusi della disciplina ecclesiastica; ad essa perciò spetta il diritto e il dovere di visitare tali associazioni, a norma del diritto e degli statuti; sono anche soggette al governo della medesima autorità secondo le disposizioni” del CJC. Invoco su Valerio Martinelli e i suoi compagni riuniti in Associazione la benedizione del Signore perché possano essere fedeli ai propositi che si sono dati. Invoco inoltre su di loro la materna intercessione di Maria e quella dell’Apostolo Paolo a cui essi intendono particolarmente ispirarsi. 

Dato a San Miniato, nel palazzo vescovile, lì 30 marzo 2014 Domenica “Laetare” IV di Quaresima.                                                                                       


Fausto Tardelli
Vescovo di San Miniato

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